PC acceso

SOCIAL MEDIA A MODO MIO. COME TROVARE IL PROPRIO EQUILIBRIO TRA VITA ON E OFFLINE


Trascorrere la maggior parte della propria giornata online è, oggi, sempre più una realtà per moltissimi italiani, che, a seguito dell’emergenza sanitaria, si sono rapidamente dovuti adattare a lavorare o studiare "a distanza".
In questa situazione, i social media ci sono stati d’aiuto, permettendoci di rimanere in contatto con amici e parenti e, come i ricercatori di Samsung hanno provato (https://www.grazia.it/stile-di-vita/news-lifestyle/quarantena-tecnologia-ricerca-samsung), facendoci sentire meno soli.
Ciò, però, rende il loop infinito dello scrolling di Instagram sempre più a portata di mano e richiede l’adozione di alcuni accorgimenti che permettano di raggiungere un equilibrio nella propria relazione con i social.
Non è necessario, infatti, ritirarsi in un lussureggiante digital detox hotel in una località sperduta per rieducarsi all’utilizzo dei propri device.
Il trend del social media detox, emerso negli ultimi anni, risponde proprio a questa necessità di scollegarsi dal web per potersi disintossicare dai comportamenti addictive che queste piattaforme possono indurre.
Per praticarlo esistono oggi molti strumenti facilmente utilizzabili, alcuni dei quali si trovano proprio negli app store dei nostri smartphone.
App dedicate possono venire in nostro aiuto.
Ad esempio, possiamo imparare l’arte della mindfulness, in modo tale da usufruire del nostro tempo trascorso online più consapevolmente ed essere più presenti quando siamo offline, oppure possiamo imparare a distinguere tra i momenti di studio o lavoro e quelli in cui possiamo (e dovremmo) concederci una pausa.
È molto utile anche utilizzare la funzione "Tempo di utilizzo" su iOS (o scaricare l’app di Google Digital Wellbeing) per monitorare quanto effettivamente navighi, quali applicazioni ti rubano più tempo ecc. Diventare consapevoli è, infatti, il primo passo per poter capire realisticamente come raggiungere il proprio equilibrio.
Oltre alle app, alcuni consigli possono aiutarci nel ridefinire i confini tra mondo reale e virtuale.
Uscire all’aria aperta almeno una volta al giorno per fare sport, una camminata o degli esercizi di respirazione, per esempio, portano moltissimi benefici, tra cui quello di ridurre lo stress, come indica Harvard Men’s Health Watch (https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/exercising-to-relax).
Infine, la Fondazione Veronesi suggerisce di essere particolarmente cauti nell’utilizzo del cellulare nelle ore serali e di cercare di ridurre l’esposizione a schermi al minimo dopo le 21 (https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/altre-news/prima-di-dormire-spegnete-tablet-pc-smartphone-iphone).
Se, dunque, le circostanze attuali impongono sempre più una presenza preponderante delle tecnologie nella nostra vita, è necessario rieducarsi al loro utilizzo.
I primi passi verso una relazione positiva con i social possono iniziare dall’introduzione di piccole abitudini, come impostare una sveglia che ci ricordi di staccare gli occhi dallo schermo e prenderci una pausa o il semplice atto di concedersi anche solo una decina di minuti al giorno per fare una passeggiata all’aria aperta.