Una donna accanto alla bicicletta

DAGLI ORMONI ALLA FELICITÀ: PIÙ MOVIMENTO, MENO STRESS. SCOPRI COME PREVENIRLO GRAZIE ALL'ATTIVITÀ FISICA


Oggi più che mai, i fattori di stress per i giovani sono in continuo aumento.
L’emergenza sanitaria ci costringe a uno stile di vita più sedentario e lo stress ci mette costantemente alla prova.
Scopri qui come prevenirlo e quali sono i consigli dell’OMS per l’attività fisica.
Solo il 17,9% dei ragazzi e il 10,7% delle ragazze praticano sport e attività fisica in misura sufficiente.
Questi sono i dati che emergono dalla ricerca svolta da alcuni studiosi per il programma SEYLE (Saving and Empowering Young Lives in Europe) [2Physical activity in European adolescents and associations with anxiety, depression and well-being2" DOI:10.1007/s00787-016-0875-9], in cui si evidenzia come una frequente attività fisica porti a benefici concreti, come l’aumento del benessere e la diminuzione di stati ansiosi.
Infatti, è la Fondazione Umberto Veronesi che spiega come durante e dopo la pratica dell’attività motoria il cervello produca due neuromediatori, chiamati acetilcolina e endorfine, grazie al processo denominato eustress [Fondazione Umberto Veronesi Magazine, www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/cardiologia/quando-lo-sport-diventa-terapia].
Che cosa si intende, però, per eustress?
Lo stress [Enciclopedia Treccani, https://www.treccani.it/ enciclopedia/stress/] è inteso come la risposta funzionale con cui l’organismo reagisce a uno stimolo più o meno violento (stressor) di qualsiasi natura, ad esempio emozionale, e può manifestarsi in due modi differenti: con una risposta negativa di fronte a stimoli esterni (distress), oppure con una risposta positiva (eustress).
Quest’ultima può essere raggiunta attraverso il rilascio di endorfine, chiamate anche più semplicemente "ormoni della felicità", capaci di infondere sensazioni di analgesia e di benessere generale.
In che modo allora possiamo raggiungere questo stato di benessere tramite l’attività fisica?
È proprio l’OMS a darci alcuni consigli.
Infatti, le linee guida [https://www.who.int/ dietphysicalactivity/factsheet_recommendations/en/] prevedono sessioni di almeno dieci minuti di attività aerobica, per due o più giorni a settimana.
Alcuni suggerimenti riguardano semplici camminate, yoga e qualsiasi sport di squadra, utile anche per soddisfare i bisogni umani di socializzazione e integrazione.
In questo periodo, complice l’emergenza sanitaria, siamo sottoposti a uno stress continuo, dovuto a stimoli esterni forti e duraturi.
Ogni momento è buono per fare attività fisica e per sentirci meglio grazie agli "ormoni della felicità" che il nostro cervello rilascia.
Ora non abbiamo più scuse, è l’occasione giusta per muoversi.