
GIOVANI E ALIMENTAZIONE: CHI CI PENSA? UNA CHALLENGE NELL'AMBITO DEL PROGETTO
#ABBICURADITE PER SENSIBILIZZARE L'ALIMENTAZIONE TRA I GIOVANI ADULTI
Il #progettoabbicuradite mira alla promozione del benessere in ottica
peer to peer presso i giovani fra cui figura anche la presa di coscienza sulla corretta
alimentazione da parte dei giovani studenti e lavoratori tra i 19 e 28 anni,
un target spesso dimenticato dalle campagne pubblicitarie su tale tema.
Partendo dall’analisi di alcune campagne promosse da organizzazioni private e brand sui temi della
corretta alimentazione, emerge che in generale il pubblico di riferimento è la popolazione tutta,
mentre i target specifici privilegiati sono anziani, genitori e i loro bambini.
Il nostro obiettivo è proporre dei consigli alimentari plasmati sulle esigenze di questa fascia di
popolazione che si trova spesso fuori casa tutto il giorno e non presta attenzione a ciò che mangia,
per mancanza di tempo o voglia.
Da un nostro sondaggio realizzato su un campione di 1364 partecipanti di età compresa fra i 19 e i 28
anni è emerso che il 78,7% mangia cibo acquistato fuori una o due volte settimanalmente mentre la
maggioranza mangia junk food due volte a settimana.
Tuttavia, mangiare in modo equilibrato è molto importante per la gran parte degli intervistati e
l’80% mentre fa spesa spenderebbe di più per la qualità.
Il momento della preparazione dei pasti dovrebbe sempre essere una coccola, in primis perché siamo
ciò che mangiamo e ne va della nostra salute, in secondo luogo perché permette di stabilire un
approccio più diretto e consapevole col cibo.
Dal sondaggio emerge che l’82% cerca sul web idee su cosa cucinare.
Aiutiamo il nostro target a riconoscere gli alimenti giusti anche in base ai benefici che apportano al corpo
e alla mente ed elargiamo consigli su come possono essere preparati: La challenge sviluppata
nell’ambito del #progettoabbicuradite propone di riappropriarsi di 10 minuti del proprio tempo per
prepararsi un pasto sano, divertendosi e condividendo sui social il risultato, favorendo uno scambio di
opinioni e ricette.
Anche le abitudini alimentari contano, non solo ciò che ingeriamo.
Per saperne di più abbiamo intervistato la Dott.ssa Caterina Di Guida, (https://www.facebook.com/biologanutrizionistacaterinadiguida/),
biologa nutrizionista, la quale afferma che la colazione è essenziale e deve contenere proteine,
fibre e carboidrati in giuste quantità: tuttavia secondo il sondaggio è il pasto considerato
più importante solo dal 23% degli intervistati.
Per il pranzo la Dott.sa Di Guida propone ricette a prova di lunch box che contemplano i 3 macronutrienti
ben bilanciati tra loro come pasta con verdura più un secondo, oppure carne bianca o pesce più
pane e un frutto.
Sulla cena consiglia di tenersi leggeri per una migliore digestione.
Infine, consiglia l’assunzione di antiossidanti, di vitamine come la D (uova, funghi, salmone, tonno),
calcio (latticini, mandorle, spinaci, polpo) e ferro (carne, legumi, cereali integrali) per evitare
debolezza e affaticamento.
È bene ricordare che i giusti accorgimenti oggi tornano utili anche un domani, assicurando un minore
rischio di malattie e una maggiore longevità.
Sano non è sinonimo di restrittivo: mangiare dev’essere un piacere e assicurare la salute
fisica e mentale.
Ad esempio, la pizza una volta a settimana è super consigliata: regimi alimentari troppo rigidi e
poveri, protratti per lungo tempo, sono difatti sconsigliati e dannosi.
La parola d’ordine è equilibrio.
Prepara il tuo "pasto sano tipo", taggaci e usa l’hashtag #progettoabbicuradite:
facci vedere cosa sai fare e prendi spunto per qualche ricetta!