Hai due case, prenditi cura di loro

NUOVE GENERAZIONI E CIBO: L'ERA DEL CAMBIAMENTO. COME SI PUÒ
RIVALUTARE IL LEGAME TRA UOMO E NATURA ATTRAVERSO L'ALIMENTAZIONE


Che nutrirsi sia per noi fondamentale non è certo una cosa nuova, infatti mangiamo per vivere sin dai tempi più antichi.
La novità è che oggi il nostro modo di nutrirci può essere di fondamentale aiuto anche per l’ambiente.
La nutrizione che prima era vista solo come un mezzo per prendersi cura di sé di fatto ora sta lasciando il posto al sapersi nutrire che è un modo per prenderci cura anche della terra che ci ha generati oltre che di noi stessi.
Specialmente negli ultimi anni, e con riferimento alle nuove generazioni, si è notata una maggiore preoccupazione e una maggiore necessità di informarsi riguardo al cambiamento climatico che ha conseguentemente condotto ad una rivalutazione anche delle proprie abitudini alimentari.
I protagonisti indiscussi di questo cambiamento sono gli Zoomers, o Generazione Z, ma anche i Late Milennials, un processo, insomma, orchestrato da quella generazione che va dai 18 ai 25 anni e che sembra avere in mano un’idea quantomeno chiara delle proprie priorità, trasformando le scelte quotidiane individuali, a partire dal carrello della spesa (https://www.ilgiornaledelcibo.it/come-fanno-la-spesa-i-millennials-italiani/).
La sostenibilità, concetto chiave degli ultimi anni, può essere infatti definita nelle scelte alimentari di tutti i giorni, comprando un prodotto anziché un altro in base alla sua origine e provenienza, andando dunque a privilegiare alimenti bio, a km 0 e più salutari.
Questo spostamento dell’asse ha dato vita ad un nuovo tipo di consumatore, più consapevole e attento rispetto agli effetti che la scelta di un determinato prodotto può far ricadere su se stesso, sugli altri e sull’ambiente.
I ragazzi, costantemente esposti a flussi di comunicazione digitale scoprono, attraverso attivisti e blogger, di poter essere un pezzo del puzzle per fare la differenza e così, dopo anni, si è visto le piazze popolarsi per i Friday for Future, e si è iniziato a prediligere la plastica compostabile, a lasciare nei banchi dei supermercati le carni provenienti da allevamenti intensivi e, di conseguenza, sono diventati giovani adulti in grado di comprendere e far comprendere la portata di un cambiamento che ha avuto inizio nel quotidiano.
Come diceva Gandhi, "il cambiamento che vorresti vedere nel mondo" e mai come ora questa frase risulta essere pregna di verità.