Barattoli in cucina

BATCH COOKING. RISPARMIO E BENESSERE? SI PUÒ


Chi ha tempo non aspetti tempo! Proverbio vecchio e scontato, eppure i nonni avevano ragione.
Al giorno d’oggi, forse, il bene più prezioso in circolazione è il tempo.
La vita è frenetica, soprattutto nelle grandi città come Milano.
"Aperitivo alle 19?", "No guarda, devo ancora fare la spesa e preparare la cena": routine quotidiana.
Il mantra: ottimizzare i tempi.
Si può avere uno stile di vita sano e una buona alimentazione avendo poco tempo a disposizione? Sì, col batch cooking.
Mangiare sano non richiede necessariamente ore e ore ai fornelli, e nemmeno intere giornate al supermercato.
La scusa è sempre la stessa: "mangio fuori una cosa al volo, vado a un fast food, non ho tempo per cucinare" (la concezione per cui la mancanza di tempo diventa barriera per una sana alimentazione è spiegata in questo articolo, pubblicato sul sito della US National Library of Medicine, al link   https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3464955/.
Eppure, scelte alimentari sbagliate in giovane età provocano molti disturbi in là col tempo: ipertensione arteriosa, malattie dell'apparato cardiocircolatorio, sovrappeso e obesità.
Niente panico, basta escogitare pochi e semplici trucchi che consentiranno di mangiare sano senza stressarsi per farlo.
Alimentazione sana + tempo ridotto = batch cooking.
Dietro alle parole accattivanti, si nasconde una pratica semplice, ma efficace.
Esso prevede infatti che si vada a fare la spesa una sola volta alla settimana, in maniera ragionata, comprando gli alimenti necessari per tutti i pasti della settimana successiva, decisi a tavolino.
Non resta che tornare a casa…a cucinare!
Sì, ma una sola volta per tutta la settimana lavorativa, seguendo lo schema stabilito: si preparano quantità abbondanti e diversificate, con tutti gli alimenti scelti, e poi si infila il risultato nel congelatore o in frigorifero.
A ogni pasto una passata al microonde, e il gioco è fatto (per questa e altre info leggete l’articolo de Il giornale del cibo (https://www.ilgiornaledelcibo.it/batch-cooking/).
Naturalmente ci sono alimenti che si prestano meglio al congelamento, poiché mantengono inalterate le proprietà nutritive: questi sono da preferire.
Legumi come ceci e piselli, cereali come orzo e farro; hamburger, polpette, sughi, minestrone di verdure, lasagne.
Per la conservazione in frigorifero c’è un’ampia gamma di prodotti: bresaola, parmigiano, verdura fresca e lessata, frutta, pesce bollito o al forno (per questi e altri consigli leggete l’articolo de La cucina italiana (https://www.lacucinaitaliana.it/news/salute-e-nutrizione/il-modo-giusto-per-congelare-praticamente-tutto/?refresh_ce= ).
I piatti si possono poi insaporire con spezie, un goccio di olio extravergine di oliva a crudo, frutta secca.
Ecco una dieta sana pensata per chi, di tempo, non ne ha.
Questa tecnica salvavita permette di ottimizzare i tempi e di fare una scelta ragionata sul piano alimentare settimanale, adottando un regime variegato, ed eliminando così il rischio di mangiare troppe volte lo stesso alimento, o di lasciarsi tentare dal junk food.
La dieta risulta regolare ed equilibrata.
Il tornaconto lo avrà anche il nostro portafoglio, poiché la pianificazione consente di evitare sprechi e una dispensa che trabocca di prodotti a lunga conservazione.
Il cibo è home made, e le materie prime selezionate: accoppiata vincente per prevenire disturbi indesiderati!