Centro Diurno Disabili (C.D.D.) “l’Arcobaleno” – Trezzano sul Naviglio
presentazione del centro
È un servizio per disabili gravi di età superiore ai 18 anni, la cui fragilità
è definita dall’appartenenza alle 5 classi del sistema SIDI, riportate in ciascuna
scheda individuale. Può accogliere soggetti con gravi compromissioni funzionali
nell’ambito cognitivo e nell’area delle autonomie che abbiano esaurito ogni
possibilità di percorso scolastico e/o riabilitativo.
E' possibile accogliere utenti
anche minorenni con progetto individualizzato elaborato con il concorso della famiglia e del
servizio di neuropsichiatria infantile
apertura
Il CDD è aperto, per almeno 47 settimane all’anno, dal lunedì al venerdì
(fatti salvi i giorni festivi infrasettimanali) dalle 08:30 alle 16:30. Non rientrano nella fascia
oraria di apertura i tempi di trasporto degli utenti da casa al centro e viceversa. Entro il 31
Dicembre di ciascun anno viene comunicato ai frequentanti il calendario relativo ai periodi di
chiusura dell’anno successivo
altre informazioni
Dettagli e Offerta del Centro Diurno Disabili (C.D.D.) – Trezzano sul naviglio
Modalità di presentazione della domanda
La presentazione della domanda di inserimento deve essere inviata via mail o recapitata direttamente al Coordinatore del CDD da parte del genitore o del tutore, curatore, amministratore di sostegno per il tramite dei Servizi Sociali del Comune di residenza
Modalità di valutazione della richiesta d'inserimento
L’equipe del CDD, con l’eventuale collaborazione di specialisti esterni, valuta l’idoneità del soggetto alla struttura e risponde entro 15 giorni al richiedente e al Comune di residenza. L’utente, laddove sia saturata la capacità ricettiva del CDD, viene inserito nella lista d’attesa, che deve essere aggiornata mensilmente. In caso di disponibilità all’inserimento il Coordinatore del CDD comunica la stessa al richiedente e al Comune di residenza per l’assunzione dei necessari atti relativi alla copertura degli oneri e al trasporto dell’utente
Modalità e tempi di risposta all'utente/famiglia in merito alla richiesta d'inserimento
Comunicazione scritta entro 15 giorni
Sono previsti interazioni con i servizi del territorio?
Generalmente con i servizi sociali del comune di residenza dell'utente
Modalità dell’inserimento
È previsto un inserimento graduale modulato sulle esigenze e le eventuali problematicità dell’utente
La presentazione della domanda di inserimento deve essere inviata via mail o recapitata direttamente al Coordinatore del CDD da parte del genitore o del tutore, curatore, amministratore di sostegno per il tramite dei Servizi Sociali del Comune di residenza
Modalità di valutazione della richiesta d'inserimento
L’equipe del CDD, con l’eventuale collaborazione di specialisti esterni, valuta l’idoneità del soggetto alla struttura e risponde entro 15 giorni al richiedente e al Comune di residenza. L’utente, laddove sia saturata la capacità ricettiva del CDD, viene inserito nella lista d’attesa, che deve essere aggiornata mensilmente. In caso di disponibilità all’inserimento il Coordinatore del CDD comunica la stessa al richiedente e al Comune di residenza per l’assunzione dei necessari atti relativi alla copertura degli oneri e al trasporto dell’utente
Modalità e tempi di risposta all'utente/famiglia in merito alla richiesta d'inserimento
Comunicazione scritta entro 15 giorni
Sono previsti interazioni con i servizi del territorio?
Generalmente con i servizi sociali del comune di residenza dell'utente
Modalità dell’inserimento
È previsto un inserimento graduale modulato sulle esigenze e le eventuali problematicità dell’utente
Costi di servizio del Centro Diurno Disabili (C.D.D.) – Trezzano sul naviglio
La retta copre gli oneri gestionali derivanti da tutte le attività Socio Sanitarie erogate giornalmente dal C.D.D. e comprende le forniture dei pranzi
Servizi a pagamento esclusi dalla retta giornaliera:
- Spese di trasporto giornaliero degli utenti dalla loro abitazione al C.D.D.
- Spese derivanti dall’organizzazione e dall’effettuazione di soggiorni di vacanza
- Consumazioni
- Quote d'ingresso in locali pubblici o simili (es. piscina)
Documenti Utili del Centro Diurno Disabili (C.D.D.) – Trezzano sul naviglio
Quale strumento di verifica della qualità del Servizio è stato adottato il questionario di gradimento dei familiari e degli utenti. Il questionario di gradimento viene distribuito annualmente. L’esito della verifica viene discussa in equipe per la programmazione di obiettivi continui di miglioramento e socializzata con le famiglie
– Carta dei Servizi
– Customer satisfaction ospiti 2022
– Customer satisfaction famigliari 2022
Caratteristiche unità offerta dal Centro Diurno Disabili (C.D.D.) – Trezzano sul naviglio
Il Centro Diurno per persone Disabili (CDD), è ubicato in una zona periferica nella città di Trezzano sul Naviglio, facilmente raggiungibile da mezzi pubblici, in una costruzione di proprietà dei Comuni dell’ex distretto sanitario di Corsico. L’area destinata al CDD è identificabile e circoscritta, dotata di spazi sufficienti a tutte le attività che vi si svolgono (laboratori, palestra, sala mensa, servizi).
Caratteristiche strutturali
Il Centro Diurno per persone Disabili (CDD), ha sede nell’edificio di via Tintoretto, 1 di cui occupa locali per una superficie complessiva di mq. 530 totale
Barriere architettoniche
Assenti
Spazi verdi
La struttura è dotata di un’ampia area verde esterna che consente di effettuare l’attività di orto-giardinaggio molto apprezzata dagli ospiti
Organizzazione del Centro Diurno Disabili (C.D.D.) – Trezzano sul naviglio
Prevista
Formazione del personale
Il piano formativo prevede l’attuazione di diversi corsi d’aggiornamento per il personale dei C.D.D.
Programmazione animativa-educativa-riabilitativa
Sono previsti quattro giorni di programmazione e verifica delle attività annuali. La programmazione coinvolge tutta l’equipe della struttura. Le attività annuali, sono individuate in base alla valutazione dei bisogni emersi, osservando e rispettando le caratteristiche dei soggetti, il loro gradimento, e sono di norma proposte in piccoli gruppi
Tempi e modalità di coinvolgimento dell’utente/famiglia nella formulazione/attuazione del progetto socio-educativo
Ogni educatore professionale sulla base dell’osservazione e valutazione del soggetto disabile, di cui ha la referenza, stila ogni inizio anno il Progetto Educativo Individualizzato (P.E.I.). Nello stesso si definiscono gli obiettivi educativi che si intendono raggiungere con le attività annuali proposte per il soggetto. Il P.E.I. viene poi presentato e discusso con i familiari dell’utente. La famiglia in qualsiasi momento può chiedere un colloquio per verificare l’andamento del P.E.I. Gli operatori socio-sanitari con il supporto degli educatori professionali, elaborano il Progetto Assistenziale Individuale (P.A.I.). Tale strumento ha come obiettivo la personalizzazione degli interventi per i bisogni primari del soggetto disabile. Nel corso dell’anno vengono garantiti alle famiglie momenti di supporto e sostegno, per superare eventuali difficoltà nella gestione del soggetto disabile
Collaborazione con i servizi/enti/associazioni/volontariato del territorio per la formulazione/attuazione del progetto socio-educativo
Gli operatori del Centro Diurno collaborano con i Servizi Territoriali per lo studio di progetti di inserimento dell’utente in momenti di socializzazione di tipo ricreativo, culturale e sportivo.
Si citano a titolo di esempio:
- educazione alla fruizione di strutture e servizi presenti sul territorio;
- inserimento degli utenti in iniziative culturali, sportive, di tempo libero del territorio;
- partecipazione a mostre o ogni altro tipo di manifestazione per far conoscere le attività svolte all’interno del Centro;
- eventuale organizzazione di soggiorni-vacanza rivolti a piccoli gruppi di utenti, in diversi periodi dell’anno e/o durante i mesi estivi per rendere maggiormente autonomi i partecipanti nella gestione e programmazione del tempo libero e anche al fine di offrire sollievo alle famiglie