BIBLIOGRAFIA


PER APPROFONDIMENTI

Adozione: le nuove regole. Come affrontare meglio il viaggio dell’adozione (2002) di A.G. Miliotti, Ed. Franco Angeli.
L’adozione vista come un viaggio da compiersi in parte all’interno di noi stessi, esplorando situazioni e sentimenti finora sconosciuti, ed in parte all’esterno, verso un’altrettanto sconosciuta meta, spesso corrispondente ad un lontano paese straniero, in cui "vive" il nostro futuro e sconosciuto "figlio". Vengono forniti consigli, suggerimenti ed informazioni utili perché sia possibile tracciare una rotta il più possibile chiara, superando le incertezze e le confusioni dovute alle nuove procedure da poco entrate in vigore.

Prepararsi all’adozione. Le informazioni, le leggi, il percorso formativo personale e di coppia per adottare un bambino, (2002) di L. Paradiso, Ed. Unicopli.
Uno strumento per un percorso di formazione per le coppie che si avvicinano all’adozione nazionale ed internazionale. Unisce ad elementi informativi, spunti di riflessione per affrontare i vari momenti dell’adozione, e le varie problematiche psicologiche che vi sono connesse. Dalla scelta per l’adozione, alle caratteristiche dell’adozione internazionale, all’esame della nuova normativa, segue l’analisi delle varie interazione della coppia con gli operatori, e le fasi precedenti l’incontro con il bambino da adottare, in cui i vissuti immaginari della coppia sono destinati a scontrarsi con le tipologie comportamentali del bambino, legate all’abbandono. Quindi, dopo un approfondito esame del processo d’inserimento del bambino adottato, l’autrice termina sottolineando la centralità del processo di integrazione tra le diverse storie familiari, per favorire il percorso di individuazione del bambino e di costruzione dell’identità della famiglia.

L’adozione. Una famiglia per chi non ce l’ha (2003)di L. Fadiga, Ed. Il Mulino.
Un manuale per chi desidera adottare un bambino e che contiene insieme alle informazioni sulla nuova normativa, un’analisi dei principali aspetti dell’esperienza dell’adozione nazionale ed internazionale. Partendo dalla descrizione delle condizioni per essere adottato, relative allo stato di abbandono del minore, l’autore passa ad esaminare i requisiti per adottare e l’iter burocratico e la valutazione comparativa della coppia e l’abbinamento. Affrontando la nuova normativa, vengono sottolineati i cambiamenti introdotti, i nuovi ruoli e i nuovi protagonisti della procedura di adozione internazionale.

Adottare un figlio (2000) di M.Scarpati, Ed. Oscar Mondadori.
La strada che porta all’adozione è lunga e complicata non solo per ragioni legali e burocratiche, ma anche per gli aspetti relazionali, emotivi e psicologici. Adottare un figlio ripercorre ogni passo della "gravidanza adottiva": perché si vuole diventare genitori, che cosa occorre per diventarlo, fino ai consigli spiccioli su come affrontare il momento in cui si fa la valigia per andare a comporre la nuova famiglia. Frutto dell’esperienza personale e professionale di Marco Scarpati, avvocato reggiano impegnato da anni ad affermare il diritto dei bambini a trovare dei genitori, questo libro spiega in modo chiaro e preciso come affrontare la strada che separa due potenziali papà e mamma dall’abbraccio con un potenziale figlio. Il libro contiene gli indirizzi delle associazioni e degli enti che si occupano di adozioni internazionali e i racconti veri di genitori, fratelli e figli di famiglie adottive, protagonisti diversi dell’unica avventura straordinaria per cui non serve essere eroi.

Maria Serpico “L’adozione passo per passo” Le risposte legali alle domande più frequenti - (2008) Edizioni ETS.
Un manuale ad uso dei meno esperti, dei non tecnici, con il proposito di fare chiarezza su alcuni aspetti della normativa che possano interessare i futuri genitori adottivi, o i già divenuti genitori. Viene anche esaminata la legislazione in materia di tutela della maternità, che esula dalla legge sull’adozione in senso stretto ma talvolta genera confusione e difficoltà ai genitori adottivi.

STORIE DI ADOZIONI

Una madre lo sa: Tutte le ombre dell'amore perfetto (2010) di C. De Gregorio, Ed. Mondadori.
Cosa sia una "buona madre" lo decidono gli altri. Il coro. Quelli che sanno sempre cosa si fa e cosa no. Cosa è giusto, saggio, utile. Quelli che dicono "è la natura, è così": devi avere pazienza, assecondare i ritmi, provare tenerezza, dedicarti. Se ti senti affondare è perché sei inadeguata. Se i figli non vengono devi rassegnarti: non accanirti, non insistere. Si vede che non eri fatta per essere madre... Una cattiva madre. Per fortuna la vita dà un posto alle cose. Le storie raccontate da Concita De Gregorio parlano proprio di questo: di come ci sia un posto per tutto, a saperglielo dare. Di quanti siano i modi di essere madre o di non esserlo affatto. Di quante ombre sia pieno l’amore perfetto, quello tra madri e figli, e di quante risorse inattese. Tanti modi così diversi e tutti senza colpa. Dalle donne passa la vita, sempre. Dalla pancia, dalla testa, dalle mani e dai ricordi. E una madre tutto questo lo sa.

Cavalcando l’arcobaleno (2006) di S. Giorgi, Ed. Magi, collana Professione genitore.
Il bambino adottato è un bambino nato due volte. Nonostante le grandi capacità e le molte risorse, per vivere e crescere sano in un mondo nuovo necessita di enormi attenzioni da parte dei nuovi genitori. Come costruire un ponte tra i due mondi? Come mantenere viva la consapevolezza delle origini e far diventare la diversità ricchezza? La modalità che l’autrice del volume propone ai genitori adottivi è semplice e originale: inventare per il bambino una favola nella quale il passato si congiunga con il presente. L’arcobaleno, presente in una delle storie create dai genitori, diventa il concetto-chiave di tutte le favole e il suo apparire rappresenta l’obiettivo finale: colmare il vuoto, riappropriarsi delle origini, acquisire sicurezza e serenità, imparare a guardare con coraggio sia al passato che al futuro. Il testo costituisce un vero manuale d’istruzioni per ideare le favole fin dal momento in cui viene presa la decisione di adottare un bambino, con una raccolta di tante storie già inventate corredate di suggerimenti per l’utilizzo da parte dei genitori.

Ho adottato mamma e papà (2010) a cura di L. Monica Majocchi, Ed. Erickson, collana Capire con il cuore.
Questo libro raccoglie le storie di alcune famiglie adottive che fanno parte di una ONLUS che fornisce un supporto per l’adozione internazionale... Ho adottato mamma e papà è un libro non semplicemente sull’adozione internazionale, ma sulle diverse storie e mondi che si incontrano lungo questo percorso, nel quale il bambino - come evidenzia il titolo, che volutamente rovescia il cliché- riveste un ruolo pienamente attivo e di primo piano. Si sfata, peraltro, il mito secondo cui adottare un bimbo abbandonato significa semplicemente avere tanto amore da dargli. Oltre all’amore sono ben altre, infatti, le caratteristiche che le madri e i padri adottivi devono sviluppare per essere genitori "sufficientemente buoni". La presentazione delle testimonianze di adozione, che costituisce il cuore del libro, intende dare voce ai vissuti profondi, personali e unici delle madri, dei padri e dei loro bambini, nella convinzione che possano risultare maggiormente incisivi e credibili rispetto a una descrizione solo a livello teorico. Le storie riprendono le fasi più salienti e le diverse narrazioni mirano a creare un’esperienza di condivisione tra chi scrive e chi legge.

Abbiamo adottato un bambino (2002) di A.G. Miliotti, Ed. Franco Angeli.
Come cambia la vita di una famiglia dopo aver adottato un bambino? Quali e quanti problemi ci si trova a dover affrontare? Percorrendo insieme le tappe della vita che può svolgersi in una famiglia adottiva, forse aiuteremo a fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Molti i temi trattati, spesso oggetto delle tante storie raccolte, alcune raccontate anche in prima persona: il periodo della "prova", l’importanza delle "coccole", la lingua diversa, la voglia di mamma, la ricerca delle proprie radici, le ferite dell’abbandono, che differenza c’è tra una famiglia adottiva ed una famiglia biologica? Ci sono problemi specifici che un genitore adottivo deve saper affrontare?

Storie Di Padri Adottivi (2000) di AA.VV, Ed. Ancora.
Sette padri adottivi raccontano la propria storia. Sette testimonianze, simili e diversissime, che narrano le classiche tappe che percorre quasi ogni coppia adottiva: la scoperta della sterilità, la decisione di adottare, l’iter burocratico, l’attesa, l’incontro con il figlio e il vissuto della famiglia nuova.

Un angelo venuto da Kathmandu (2005) di E. Esposito, Ed. Armando.
Questo libro è il frutto di un diario scritto nell’arco di tre anni nel quale l’Autrice racconta l’adozione dalla prospettiva di un’attenta osservatrice che ha seguito una bambina di origine nepalese, adottata all’età di un anno e due mesi, precedentemente vissuta in orfanotrofio. In esso troviamo un’attenta analisi del comportamento della bambina, dal suo arrivo in Italia fino alla creazione di un legame di fiducia con i suoi genitori e con la stessa autrice, all’epoca ancora studentessa in Scienze dell’Educazione. L’obiettivo del testo è quello di offrire un reale contributo a tutti coloro che intendono approfondire tematiche fondamentali come quelle del vissuto dell’abbandono, del dolore per la perdita della figura principale di attaccamento, dell’importanza della memoria, dell’identità, del proprio romanzo familiare e della possibilità di trasformare il dolore in una nuova e costruttiva opportunità di crescita.

Figlia del Gange. Una giovane donna adottata alla ricerca delle proprie origini (2002) di A. Mirò, Ed. Sperling&Kupfer.
La sua storia è il frutto di un dono d’amore che si ripete con ogni adozione. Originaria di un villaggio poco lontano da Bombay, Asha viene presto abbandonata dai suoi e ospitata in un convento di suore. Per sei interminabili anni non smette di cercare i genitori... Finchè non avviene un piccolo miracolo: è accolta da una famiglia di Barcellona che le dà tutto quanto ha sempre sognato, specialmente tenerezza e affetto. Ma il desiderio profondo di conoscere il proprio Paese e ricostruire i frammenti del passato spingono la giovane, vent’anni dopo, a un lungo viaggio, reale e simbolico, in India, dove finalmente potrà accettare la propria identità di "figlia del Gange".
Una toccante testimonianza in prima persona sul delicato tema dell’adozione.

Appuntamento a tre (2005) di M. Sinead, Ed. Sperling&Kupfer.
Due anni di tentativi, di grafici della temperatura basale, di corsi tantrici e credito illimitato per l'intimo di Victoria’s Secrets... ma niente. Con lo stesso entusiasmo con cui si è buttata a capofitto nel progetto di concepimento, ora tutte le sue energie sono catalizzate dall’adozione. Sarà Lara, o Jurij? Poco importa: mancano solo quattro colloqui con lo psicologo, tre incontri di coppia con l’assistente sociale, una sentenza del tribunale dei minori...

Nato da un aquilone bianco (2005) di R. Percoco, Ed. Salani.
Un giorno fu chiesto all’autrice di raccontare la sua esperienza con poche righe. Fu subito chiaro che 'poche righe' non sarebbero bastate per raccontare tutto: le ansie dell’attesa, l’arrivo del bambino; i primi momenti insieme, la crescita, giorno dopo giorno, di quel sentimento grandissimo e unico che può esistere soltanto tra madre e figlio. Così è nato questo libro (…) una piccola storia di quotidiani eroismi che, come un aquilone in volo, si è trasformato in un inno alla felicità e alla vita.

Amata per caso (2005) di S. Zecchied, Ed. Mondadori.
Questo libro racconta la storia di Malini, una bambina nata tra le aspre regioni del nord dell’India in una famiglia poverissima. Ha soltanto sette anni quando la madre decide di venderla per pochi soldi a un uomo che si rivela subito curioso e inquietante. Da quel momento ha inizio per la piccola un’imprevedibile odissea scandita da avventure, colpi di scena e da situazioni di profonda commozione, fino a quando viene adottata da una famiglia italiana. A Milano la bambina si trova ad affrontare un mondo del tutto diverso dal suo, fatto di abitudini e doveri a lei sconosciuti. Diventa una ragazza dal carattere complicato ma dolcissimo, eternamente in bilico tra l’amore per i genitori adottivi e la nostalgia per il passato.

44 Passi (2006) di D. Callini, Ed. Tempo al libro.
Una coinvolgente autobiografia sul tema dell’adozione e della ricerca delle proprie radici. La vita può essere considerata un percorso, un incedere segnato da obiettivi e traguardi, ricerche e scoperte. (…) Un percorso di apprendimento esistenziale intenso e coinvolgente, una testimonianza che tocca tematiche di grande attualità, quali l’adozione, la ricerca delle proprie radici e della propria storia familiare.

Ascoltami attentamente. Voci e parole per raccontare l’adozione (2007) di L. Cursio, Ed. Mimesis.
Il libro è una raccolta di voci per raccontare, dal punto di vista delle emozioni, l’esperienza dell’adozione. Le comunicazioni raccolte nel testo sono preziosi esempi su cosa e come ci si possa esprimere e lo specifico commento che segue ogni singolo scritto può permettere a operatori sociali di approfondire gli argomenti trattati.

Sono venuti a prendermi la vita. Storia di un6rs adozione (2007) di B. Monestier, Ed. Piemme.
La protagonista ha solo quattro anni e mezzo e nulla più: non ha mai avuto una bambola, non ha mai assaggiato la marmellata. È nata in Cile, è stata abbandonata dalla madre biologica a poche settimane ed è cresciuta in affido in una bidonville. Una vita povera, ma felice. Finché una signora impellicciata e suo marito la strappano dal suo mondo e la portano con loro in Francia. Per lei non è un atto d’amore. Ma un rapimento. Ora a ventisette anni ripercorre tutte le tappe della sua adozione: il trauma violentissimo di lasciare la sua casa e il Cile, lo spaesamento, la rabbia.

L’adottato. Una piccola e buffa storia tra realtà e fantasia (2007) di J. Monti, Ed. Nicola Pesce.
Testo quasi polifonico, intorno al protagonista ed alla sua storia si intrecciano altri personaggi, molti dei quali sono stati realmente presi dalla vita di strada e non solo di strada, ma anche dalla quotidiana normalità dal giovane autore Josè Monti e poi trasportati su carta sotto forma di personaggi da favola. Nel testo, si mescolano svariate voci, diverse idee e ideologie e tutto questo è narrato con una molteplicità di linguaggi che si compongono in una storia che si fa unitaria. È un libro questo che parla di ciò che cerchiamo, di come gli incontri che facciamo modifichino la nostra ricerca, di come i sentimenti che vengono suscitati in noi possano risolversi in "legami deboli", più efficaci e rispettosi dell’individuo che cresce dei cosiddetti "valori forti". Di forte c’è solo una cosa, la determinazione a vivere una vita propria attraverso tutte le appartenenze prima necessarie, poi volontarie, mai sostitutive.

La memoria impossibile (2008) di E. Marasco, Ed. TEA.
Tilahun e Zenebech arrivano dall’Etiopia (…). Non hanno l’album di foto dell’infanzia, come tutti i bambini, hanno solo i loro ricordi: dell’Africa, della perdita dei loro cari, della tragedia della guerra, dell’attesa di un cambiamento. Ricordi dolorosi ma non solo. Con la nuova famiglia e nella tranquillità di una via normale, riemergono lentamente anche le immagini di un passato ricco di affetti, incontri e tradizioni.

PER PARLARNE AI BAMBINI

Il regalo più bello del mondo di L. Griva (2015), Edizioni IdeAli.
Olivia è stata adottata. La favola che la bambina preferisce è proprio la sua: la favola della Principessa Olivia che ha trovato una Mamma e un Babbo che le vogliono bene... e una Fata, la tartaruga Maya, che la protegge fin dal giorno in cui è nata. Il nostro libro Il regalo più bello del mondo è oggi consigliato da Associazioni che si occupano di adozione e ne parlano tanti blog di genitori e riviste on line di educazione. Inoltre, ci viene richiesto ogni giorno da tanti neo-genitori che ne sono venuti a conoscenza grazie al passaparola... Età di lettura: da 4 anni.

Sognando l’India (2003) di E. Nava e K. Mazzoleni, Ed. Piemme, collana Il battello a vapore – serie Azzurra, adatto a bambini tra 7 e 9 anni.
Quando vivevo in India, ogni giorno mi arrampicavo sull’albero di mango che cresceva dietro la mia casa, e se i frutti erano rossi e maturi, li mangiavo facendo schioccare forte la lingua. Adesso, in Italia, se faccio rumore con la bocca o mangio con le mani, la mia maestra dice che mi comporto come un maiale. E dice anche che quando piove devo aprire l’ombrello. Ma io, in India, quando soffiavano i monsoni, correvo a piedi nudi sotto la pioggia e giocavo con le pozzanghere, e facevo a gara con i miei amici a chi raccoglieva più chicchi di grandine. Quando mi viene nostalgia dell’India penso al miele e guardo la luna. La luna che si vede dall’India e dall’Italia è sempre la stessa mi dice la mia mamma.
Un manuale ad uso dei meno esperti, dei non tecnici, con il proposito di fare chiarezza su alcuni aspetti della normativa che possano interessare i futuri genitori adottivi, o i già divenuti genitori. Viene anche esaminata la legislazione in materia di tutela della maternità, che esula dalla legge sull’adozione in senso stretto ma talvolta genera confusione e difficoltà ai genitori adottivi.